10 Consigli Per Combattere Il Mal di Schiena all’Aperto

10 Consigli Per Combattere Il Mal di Schiena all’Aperto

Ricorda: sì a mare e montagna ma no ai tuffi e attenzione all’umidità


Nonostante la difficile situazione, non possiamo evitare di pensare all’estate e a un meritato momento di fuga. Il mal di schiena rovina anche i tuoi sogni? Non preoccuparti! Per combatterlo non serve restare a casa: trascorrere alcuni giorni al mare o in montagna può essere addirittura un toccasana per la salute della colonna, basta adottare alcuni accorgimenti.
Quindi, che ci si trovi sotto l’ombrellone o in località ad alta quota, sì alle passeggiate, in pianura o nell’acqua, e ad esercizi di stretching di allungamento. No all’umidità, agli sport sulla sabbia e alle scalate su pareti rocciose. Il mare, la montagna, le attività all’aria aperta, vanno benissimo anche per chi soffre di mal di schiena, l’importante è tenere a mente alcune indicazioni.
Il sole fa molto bene, irrobustisce le ossa, consigliati gli esercizi in acqua e le passeggiate, ma attenzione all’umidità: i luoghi particolarmente umidi nascondono insidie soprattutto per i più anziani, è consigliato coprirsi bene per evitare brutte sorprese causate dai reumatismi e dall’artrosi.
E allora ecco i dieci consigli per trascorrere i momenti all’aperto all’insegna del benessere, osteggiando cervicali e dolori lombari:
1) Evitare l’umidità: mare e montagna vanno bene entrambi purché siano climi secchi e non umidi. Il clima secco è l’ideale, per cui evitare i condizionatori d’aria e sbalzi termici eccessivi tra ambienti raffreddati e aria aperta.


2) Sì alle passeggiate in montagna: in montagna vanno benissimo le passeggiate, possibilmente in percorsi pianeggianti, con uno zaino leggero, che contenga ad esempio solo il cambio e una bottiglietta d’acqua. Attenzione anche alle scarpe che devono essere le più adatte e comode possibile.


3) No alle scalate: evitare discese e salite molto ripide così come il sovraccarico dello zaino perché possono provocare danni alla schiena. Di sicuro è sbagliato intraprendere scalate sulle rocce.


4) Sì al nuoto: l’acqua fa bene alla schiena, quindi il consiglio è nuotare molto, in particolare fare molto dorso, pochissimo stile libero e niente rana. Nuotare a stile rana manda infatti in iperlordosi la colonna ed accentua le ernie.


5) No ai tuffi: niente salti in acqua dalle rocce. I tuffi sono dei microtraumi di colonna.


6) Sì alle camminate in acqua, ma niente bagnasciuga: Bene camminare in pineta o sulla pista ciclabile ma anche in acqua se il terreno è piatto o uniforme. Evitare invece di passeggiare sul bagnasciuga in pendenza perché squilibra la colonna. Anche camminare sulla sabbia è molto faticoso e non rilassante per la schiena.


7) No alla corsa: La corsa sulla sabbia o sull’asfalto è da evitare: preferire le passeggiate.


8) Stretching e bicycle: in acqua, al mare o in piscina, buoni risultati si ottengono facendo dello stretching di allungamento e un po’ di bicicletta, comunque movimenti isometrici, uniformi. Meglio ancora camminare nell’acqua alta che porta a sviluppare una controresistenza e a muoversi in modo ottimale. In ogni caso non caricare mai troppo gli addominali a secco ed evitare sovraccarichi di pesi, dal trasporto di borse frigo pesanti al piantare in spiaggia l’ombrellone.


9) Sdraiati ma non troppo: rispetto alla sdraio è meglio il lettino, con un telo-cuscinetto di supporto per il lombare, per non avere la curva della sdraio. Non bisogna però passare molto tempo sdraiati, al massimo 30 minuti, poi muoversi e passeggiare. Evitare anche di stare anche troppo seduti.


10) No agli sport sulla sabbia: beach volley, i racchettoni, il lancio del freesby sono banditi se si soffre di dolori alla schiena.

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Dott.ssa Elisabetta Vicentini
Piazza Matteotti 29 – Gonzaga (Mn)
Tel. 0376 1870029

Fonte: askanews.it