Cambio di Stagione

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Integratori Alimentari: La Soluzione Alla Letargia Primaverile

Con il cambio di stagione molte persone manifestano disturbi gastro enterici, stanchezza e spossatezza. Il primo consiglio al banco per il trattamento sono gli integratori alimentari.

Con il cambio di stagione molte persone manifestano sintomi come stanchezza, spossatezza, irritabilità, ansia, insonnia. Anche l’intestino è sottoposto a effetti delle nuove abitudini, che possono alterare la microflora batterica. Non a caso i pazienti entrano in farmacia/parafarmacia lamentando soprattutto disturbi gastro enterici, reflusso, mal di testa, stanchezza e spossatezza. Per tutti questi disturbi, l’approccio con integratori alimentari è il primo consiglio al banco.

Con l’arrivo della bella stagione aumentano le ore di luce, influenzando i ritmi circadiani, cambia l’ambiente esterno, con sbalzi di temperatura e di umidità, e cambiano anche le nostre abitudini. Questo vuol dire che anche l’organismo si trova “costretto” a subire un cambiamento, e non è raro che la reazione a tale avvenimento si manifesti attraverso fastidiosi segnali. Il cambio di stagione, infatti, può dare origine al cosiddetto Disordine affettivo stagionale (Seasonal Affective Disorder, in acronimo SAD, come “triste” in inglese). Sono numerose le persone che manifestano svariati sintomi come stanchezza, spossatezza, irritabilità, ansia, insonnia. Le persone che soffrono e sono particolarmente sensibili a questa forma di letargia primaverile in questo periodo si sentono costantemente scariche e demotivate, manca loro l’energia necessaria a portare avanti anche attività di routine quotidiana.

La fase di assestamento per l’intestino

In questo periodo delicato, anche l’intestino è sottoposto a una fase di assestamento delle nuove abitudini, che possono alterare la microflora batterica. C’è infatti un significativo legame tra cambio di stagione e disturbi digestivi: si verificano frequentemente intensificazione dei fastidi, nei soggetti già predisposti, e nuovi casi di alterazioni all’apparato gastrointestinale. In questo periodo si manifestano aspetti psicosomatici e anche alterazioni di alcuni neurotrasmettitori che agiscono sia direttamente che indirettamente sul nostro intestino. 

Inoltre, l’intestino non è solo il principale organo di digestione dell’essere umano, ma anche il principale strumento di difesa immunitaria dell’organismo, in quanto ospita circa il 70% delle cellule immunitarie. Di conseguenza, gli sbalzi termici caratteristici del periodo primaverile che turbano l’equilibrio intestinale possono provocare un notevole abbassamento delle difese immunitarie.

Alimentazione corretta, buone abitudini e attività fisica regolare

Sicuramente l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo: previene i fastidi, quando è corretta o, al contrario, li aggrava, quando è sbagliata. La dieta, infatti, è un fattore chiave che influenza la composizione del microbiota intestinale, ma per essere davvero efficace, deve essere un’abitudine. Si consiglia di consumare pasti leggeri ricchi di frutta fresca e secca, verdura, cereali integrali, carni magre, alimenti ricchi di vitamine, e di evitare cibi difficilmente digeribili, è bene consumare abitualmente cibi fermentati come yogurt e miso, fibre, cereali integrali ed evitare invece il consumo eccessivo di carne, fritti, cibi piccanti e speziati, cioccolato, formaggi stagionati e ovviamente bevande gassate e alcool. Durante i cambi di stagione, ci si lamenta soprattutto disturbi gastro enterici, reflusso, mal di testa, stanchezza e spossatezza. Per tutti questi disturbi, l’approccio con integratori alimentari è il primo consiglio al banco, spesso risolutivo e facilmente gestibile da parte di tutti. 

Per ogni dubbio o delucidazione contatta la nostra Parafarmacia Una mela al giorno

Dott.ssa Elisabetta Vicentini

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